Beta Testing Club Home
Beta Testing Chi Siamo
Giochi in Beta Testing
Giochi in Beta Testing
Archivio Notizie testing
Giochi in Beta Testing
Beta tester
Giochi in Beta Testing
Giochi in Beta Testing
Giochi in Beta Testing
Beta Key
Beta Testing Contattaci
Beta Testing Pubblicità
Beta Testing Kalicanthus
Beta Testing Kalicanthus
Beta Testing Tester
Beta Key GiveAway Mission Against Terror
Contattaci su:
betatestingclub@yahoo.it
INTERVISTA AL CEO DELLA KALICANTHUS


Presto verrà pubblicata sulle pagine del betatestingclub una serie di interviste ad esponenti di rilievo nei vari settori del mondo del beta testing, ai fini di una migliore conoscenza delle regole che disciplinano lo stesso. Iniziamo oggi con una mini-intervista a Calì, CEO della kalichantus (società di pubblicazione per videogiochi).

All Egr. Sig.  CEO  Fabrizio Calì

  - Vuole parlare ai ns. lettori di come è nata l' idea di Kalicanthus?

Kalicanthus nasce nel 2005 come Business Unit di una società di IT, Intrasoft. Inizialmente il progetto era quello di creare e gestire le sezioni di videogiochi online di alcuni grandi portali, come Tiscali, Sky e Fastweb, per fornire contenuti e gestirne la community. Nel 2007 Kalicanthus è diventata un’azienda indipendente ed è stato creato il portale www.kalicanthus.it con il lancio di giochi come Berserk e Pentacore, a tutt’oggi attivi.

- Che tipo di collaborazione è nata tra Kalicanthus ed i vari autori di videogiochi?

Il tipo di collaborazione dipende ovviamente dai giochi e dagli accordi. In alcuni casi si può agire da semplice publisher, limitandosi appunto a pubblicare quelli che sono i contenuti forniti dai partner con cui si ha un accordo; in altri casi si instaura un tipo di collaborazione più profonda con gli sviluppatori, che prevede un coinvolgimento anche a livello di sviluppo del concept, dei contenuti e delle idee che girano attorno al gioco in generale – oltre ovviamente a tutte le attività che sono comunque proprie dell’attività di publishing, come il marketing, l’assistenza clienti, il community management ecc.

- Ci dia qualche notizia sullo staff della Kalicanthus: quante persone sono state e sono coinvolte nel progetto? Come sono suddivise nei vari settori, che tipo di formazione hanno e come hanno fatto ad approdare alla Kalicanthus?

Lo staff è cresciuto col crescere delle attività e dei progetti. Al momento contiamo una decina di persone che costituiscono lo staff più alcuni collaboratori esterni. Ognuno di noi ha tendenzialmente le proprie aree di competenza, ma ci confrontiamo spessissimo su tutti gli aspetti che caratterizzano le nostre attività e ognuno è invitato ad esprimere il proprio parere. In generale si possono individuare l’area di business development e marketing, che riguarda la promozione delle nostre attività e lo sviluppo di accordi con vari partner, oltre all’acquisizione di nuovi prodotti; quella di product management che riguarda invece lo sviluppo e la gestione dei singoli giochi; quella di community management e custode support per rispondere alle richieste e ai problemi dei giocatori e gestire le varie comunità e quella sistemistica e di sviluppo, che si occupa invece di tutta la parte relativa ai server, ai processi, al sito ecc. Ognuno di noi ha competenze specifiche relative alle proprie aree di pertinenza, maturate in diversi ambiti, incluso l’online gaming (molti tra noi hanno anni di esperienza professionale nel settore alle spalle). Inoltre siamo tutti giocatori, caratteristica che ci permette di riuscire a interagire al meglio con le nostre community e capirne le esigenze… nonché fattore fondamentale che ha permesso ad ognuno di noi di approdare su Kalicanthus

- Come si svolgono e quante sono le varie fasi dei lavori su un Vs. progetto inerente ad un nuovo videogame?

Anche in questo caso dipende dai giochi nello specifico. In generale diciamo che c’è una prima fase di studio del gioco in questione, sia che si tratti di svilupparlo da zero, sia che si tratti di acquisirlo per la pubblicazione: si valutano vari aspetti che vanno dalla giocabilità, al tipo di giocatori a cui si rivolge, alle possibilità marketing, al business model su cui si può basare, alle possibilità di localizzazione. Dopodiché, una volta definiti questi aspetti e l’accordo con lo sviluppatore, si procede alla fase di produzione vera e propria: ci si occupa di tradurre il gioco se necessario, di definirne le caratteristiche che dovranno essere create o implementate per le varie fasi di testing, si comincia a lavorare sulle PR e sul marketing per fare in modo che si crei una base di giocatori interessati a provare il gioco nelle fasi di alpha e beta testing: solitamente si parte con una fase di alpha testing ristretto a pochi giocatori dove vengono testate le caratteristiche fondamentali; poi si procede con una fase di closed beta ad inviti dove è già possibile provare molte feature; infine una fase di open beta aperta a tutti che si utilizza principalmente per rifinire il gioco e scovare i bug da risolvere. Poi si passa al lancio, alle future espansioni… e il resto è storia!

- Cosa differenzia il mercato italiano da quello europeo, da quello statunitense e da quello internazionale in generale?

Nei numeri, fondamentalmente. Sviluppare e lanciare un videogioco online, specie se MMO, solo per l’Italia è estremamente difficile, perché il numero di potenziali giocatori è molto più basso rispetto ad altri paesi e per fare in modo che un MMO funzioni al meglio ha bisogno di una grande quantità di utenti. Non è impossibile, intendiamoci, come Kalicanthus abbiamo già lanciato diversi giochi solo per il mercato italiano, è semplicemente molto più complicato.


PER L'INTERVISTA ALL'AUTORE DI CRAFT OF GODS CLICCATE QUI




__________________________________________________________________________________

Sitemap
Pubblicità su betagratis.com
2010 Beta Testing. All rights reserved.